Come vendere online, i requisiti necessari per un E-commerce

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Come vendere online, i requisiti per aprire un E-commerce

Molte persone stanno perdendo il loro lavoro, o lo ritengono poco redditizio, e quindi ci si inventa lavori secondari per arrotondare il mensile.

Tra queste persone molte hanno pensato almeno una volta di incominciare a vendere online, ma molte molte, infatti se guardiamo il trend delle ricerche per  “come vendere online” vi è un’impennata pazzesca dal 2010 ad oggi.

Molte aziende hanno pensato di poter ovviare alle perdite dovute alla crisi finanziaria mondiale aprendo un e-commerce.

Come aprire un E-commerce?

Come vendere online

Aprire un e-commerce non è del tutto semplice specialmente per persone che non hanno un’attività già avviata, in quanto equivale ad aprire un vero e proprio negozio, solo che non è situato in una strada, ma su un server internet.

Per esperienza diretta vi so dire che la  gente non conosce in pieno le normative su come vendere online, correndo il rischio di imbattere in qualche disavventura.

Ho ricevuto molte telefonate, da persone che volevano vendere online, usando 1&1 e simili, senza saper usare il pc, e non avendo nessuna Partita Iva, ma nemmeno intenzione di aprirla.

Inutile dire come è andato a finire il coloquio telefonico… una perdita di tempo e basta.

Se state cercando di vendere merce usata o che non usate più, non è indispensabile che apriate una partita iva per venderli su internet, basta andare su ebay o su un qualsiasi portale di annunci gratuito, create la vostra inserzione, pagate le commissioni se dovute ed è fatta, ma non esagerate con le quantità, altrimenti il vostro diventa un’attività continuativa e dovrete aprire partita iva con tutte le conseguenti accorgenze fiscali, cioè pagare le tasse.

Se avete intenzione di aprire un’attività di e-commerce seria, leggete di seguito alcune indicazioni per come vendere online, da un punto di vista fiscale, per quanto riguarda l’aspetto informatico di un ecommerce vi rimando qui.

Come Vendere Online da un punto di vista fiscale

Premetto che prima di intraprendere questa scelta, è buona norma farvi consigliare dal vostro commercialista di fiducia!

Come abbiamo detto aprire un ecommerce per poter guadagnare online, è uguale ad aprire un negozio in piazzetta, con alcune differenze per quanto riguarda le spese iniziali.

La partita IVA è obbligatoria, tranne nel caso abbiamo visto prima, che vendiamo le nostre cornici usate su Ebay & co, e non superiamo un certo fatturato (5ooo Euro se non vado errato).

Le spese iniziali di una normale attività rappresentano il primo handicap da superare, con l’ecommerce non abbiamo spese di fitto locali, almeno per piccole attvità già avviate.  Leggo molti siti web in cui si parla di e-commerce che non necessitano di depositi, uffici e personale, beh solo in parte è vero.


 

Qui sotto una foto del deposito Amazon, spropositato!

Deposito Amazon

 


Come vendere online  i propri prodotti con il DROPSHIPPING

Piccole imprenditori possono avere un grosso risparmio sui locali, magari usando la tecnica del dropshipping, cioè vendere la merce di un grossista, senza averla a magazzino, sarà poi compito del grossista spedirlo al cliente.  Può essere un buon punto di partenza, ma non di arrivo, per chi vuole fare di questa attività, la fonte primaria di reddito.

Il Negozio online deve essere iscritto alla Camera di Commercio Industria e Agricoltura. Tutte le pratiche di apertura è bene farle fare ad un commercialista esperto, se si vuole risparmiare qualcosina, è possibile rivolgersi a professionisti presenti sulla rete, che hanno costruito la loro carriera proprio su internet, quindi chi meglio di loro saprà aiutarvi? Spenderete anche meno a volte senza spostarvi da casa, cosa state aspettando, incominciate a vendere online!

Oltre all’apertura della partita iva e all’iscrizione alla camera di commercio della propria città, per aprire un negozio online e iniziare il nuovo lavoro, è necessario segnalare agli organi competenti l’inizio della propria attività (S.C.I.A., ex D.I.A.P.). Si tratta di una prassi oggi snellita dalle nuove tecnologie e sistemi informatici dello Stato, che consentono di espletare questa operazione direttamente online e di iniziare la propria attività contestualmente. Se dopo 60 giorni non vi verrà comunicato nulla da parte dell’organo competente, le vostre scartoffie sono a posto !

Quindi come vendere su Internet penso si sia capito, non è molto difficile farlo, il problema sta nel portare avanti il progetto e-commerce, migliorarlo e seguirlo costantemente. Se avete bisogno di una consulenza informatica per il vostro e-commerce, potete contattarmi qui o inviare una mail a info@ischiawebsoftware.com

Le mie proposte per vendere online su internet

Per poter vendere su internet possiamo affidarci anche ai tanti servizi marketplace presenti sull rete come Etsy, Amazon, Ebay e tanti altri. Tutti servizi ben rodati e costosi. Se il vostro business è orientato verso la vendita di servizi professionali o prestazioni professionali potete sfruttare i numerosi portali di preventivi come Seektips.com, che offre un periodo di prova gratuito di 6 mesi!

Quello che propongo io è di creare un proprio sito internet per vendere online, magari non proprio un e-commerce, ma un sito ben ottimizzato e redditizio, che ci permetta di acquisire clienti e sondare il terreno, senza bruciare il nostro investimento.

Consulente informatico Ischia, Iacono Enrico - P.Iva:07204361211 - TEL:3408405273 - info@ischiawebsoftware.com